dimecres, d’agost 15, 2007

TIME IN JAZZ ( VERSIONE IN ITALIANO)


TIME IN JAZZ ( VERSIONE IN ITALIANO)

LO SCORSO FINE SETTIMANA IO, FABIANA, IRENE, MANUELA E IBAN , SIAMO PARTITI PER BERCHIDDA PER ASSISTERE AD UNO DEGLI EVENTI PIÙ APPREZZATI NEL PANORAMA FESTIVALIERO ITALIANO.
“TIME IN JAZZ” INFATTI È CAPACE DI RICHIAMARE OGNI ESTATE MIGLIAIA DI SPETTATORI IN QUESTO ANGOLO DI SARDEGNA. MERITO DELLA FORMULA ALL’INSEGNA DELLA QUALITÀ ED ORIGINALITÀ CHE PER SEI GIORNI PROPONE MUSICA ( E NON SOLO) DAL MATTINO A NOTTE FONDA, IN PIAZZE MA ANCHE IN LUOGHI INSOLITI COME BOSCHI, GLI SCENARI DEL LIMBARA O LE CHIESETTE RUPESTRI NELLE CAMPAGNE DEI PAESI DA OZIERI A TEMPIO PAUSANIA ,DA OSCHIRI A PATTADA, DA NUGHEDU S. NICOLÒ A GOLFO ARANCI.
BEH, DICEVO CHE SIAMO PARTITE IN TRE DA ALGHERO (GLI ALTRI DA STINTINO), SU DI UNA UTILITARIA DAEWO, DOVE HO CERCATO DI CARICARE QUASI TUTTA LA CASA, SENZA CONOSCERE LA STRADA E SOPRATTUTTO SENZA UNA CARTINA STRADALE. DOPO DUE ESTENUANTI ORE DI VIAGGIO ECCOCI A BERCHIDDA A CERCARE UN CAMPING DOVE MONTARE LA NOSTRA PICCOLA TENDA. SALIAMO AL “ BELVEDERE”….SOLO ORA CAPISCO IL PERCHÉ DEL SUO NOME. SI TROVA SUL COCUZZOLO DEL MONTE E PER ARRIVARCI C’È UNA SALITA COSÍ RIPIDA CHE LA MACCHINA, TROPPO CARICA, FACEVA UN METRO AVANTI E DUE INDIETRO. UNA VOLTA LASSÙ DECIDIAMO DI ACCAMPARCI NEL CAMPING ALL’INGRESSO DEL PAESE ,IL “ TANCARÈ” E RISCENDIAMO. L,I INCONTRIAMO ANCHE GLI ALTRI AMICI, MONTIAMO LE NOSTRE TENDE SUL TERRENO VICINO ALL’INGRESSO DOVE STA IL GUARDIANO DEL CAMPING, MENTRE LE NUVOLE NERE ED IL VENTO FORTE NON PROMETTONO NULLA DI BUONO. POI PARTIAMO PER OZIERI DOVE NELLA BASILICA DI S. ANTIOCO DI BISARCIO PAOLO FRESU SI ESIBIVA NEL CONCERTO “MISTICO MEDITERRANEO” CON IL CORO DELLA CORSICA “A. FILETTA” ED IL SUONATORE DI BANDONEON DANIELE DI BONAVENTURA. ECCEZIONALE LA SCELTA DI FONDERE IL SUONO DELLA TROMBA DI FRESU CON LA TRADIZIONE DEI CANTI POLIFONICI IN UN AMBIENTE COSÍ SUGGESTIVO.
RIENTRIAMO AL CAMPEGGIO E TENTIAMO DI DORMIRE IN TRE IN UNA TENDA PER DUE PERSONE. PER FORTUNA SIAMO TUTTE MAGRE, PENSIAMO! IO PERÒ SONO UN PO’ LUNGA E SONO COSTRETTA AD ACCOVACCIARMI……UHMM, PAZIENZA! DICEVO CHE PROVIAMO A DORMIRE..PERCHÈ LA SCELTA DI POSIZIONARCI ALL’INGRESSO NON È STATA MOLTO FELICE. OLTRE AL VIA VAI DELLE AUTO E DELLE PERSONE, ANCHE I GUARDIANI FACEVANO LA LORO PARTE PER SCHIAMAZZARE CON URLA ,RISATE ED OGNI TIPO DI RUMORE. DI BUON MATTINO, CHIEDIAMO SE QUESTA SVEGLIA FOSSE COMPRESA NEL PREZZO E LORO CI RISPONDONO DI SI E CHE AVREMMO POTUTO ANCHE USUFRUIRE DI UN MASSAGGIO AI PIEDI….PUAHHH!!!VI RISPARMIO I DETTAGLI DEI PREPARATIVI, PERÒ ANCORA ADESSO DOBBIAMO CAPIRE IL PERCHÉ QUASI TUTTI CI GUARDASSERO COME FOSSIMO EXTRATERRESTRI!
ALLE 10 ERAVAMO GIÀ DALLA CHIESA DI CAMPAGNA DI S. MICHELE DOVE PAOLO FRESU E L’ATTRICE LOMBARDA LELLA COSTA SI SONO ESIBITI NEL READING “SULLA TERRA LEGGERI”, DEDICATO ALLA FIGURA E ALL’OPERA DELLO SCRITTORE SARDO SERGIO ATZENI SCOMPARSO NEL ’95 A SOLI 43 ANNI. HO PIANTO PER L’EMOZIONE E HO RISO PE LA SIMPATIA DI ENTRAMBI.
“MA PERCHÉ PRENDONO IN GIRO PAOLO FRESU A RIGUARDO DELLA SUA BELLEZZA?! IO TROVO MOLTO AFFASCINANTE QUESTO PICCOLO GRANDE UOMO!!!”
RITORNIAMO A BERCHIDDA E PROVIAMO A SALIRE IN PINETA PER MANGIARE QUALCHE PANINO. ABBIAMO SBAGLIATO STRADA, LA MACCHINA SI È RIFIUTATA DI SALIRE E SI È FERMATA….IN QUEL MOMENTO HO PERSO UN ANNO DI VITA! ( PAOLO FRESU..MI DEVI UN ANNO DI VITA!!!!!). TUTTO È BENE QUELLO CHE FINISCE BENE, COME NELLE FAVOLE E SE SONO QUI A DESCRIVERE L’AVVENTURA, SIGNIFICA CHE SIAMO SOPRAVVISSUTE!..MA SOLO PER IL MOMENTO, PERCHÉ DECIDIAMO DI PARTIRE DIREZIONE PATTADA (SEMPRE SENZA CARTINA) DOVE ARRIVIAMO DOPO UN’ORA DI VIAGGIO SOTTO IL SOLE COCENTE, SU DI UN TRAGITTO D’ASFALTO SEMI-LIQUIDO, SENZA L’OMBRA DI UN ALBERO AMICO.
ORE 18 ,CHIESA DI S.GIOVANNI, IO SONO PIÙ MORTA CHE VIVA, PERÒ MI RIANIMANO DHAFER YOUSSEF & NGUYEN LE,IL CANTO E L’OUD DEL MUSICISTA TUNISINO INCROCIATO CON I SUONI ELETTRICI DEL CHITARRISTA FRANCO-VIETNAMITA IN UN AFFASCINANTE GIOCO DI SONORITÀ E ATMOSFERE DIVERSE FRA ORIENTE ED OCCIDENTE.
IL VIAGGIO DI RITORNO È STATO PER ME UN’AGONIA.
PORTO ANCORA AL POLSO IL BRACCIALE D’IDENTIFICAZIONE DEL CAMPING E ENL MIO CUORE QUELL’ANGOLO DI SARDEGNA SINORA A ME SCONOSCIUTO, LA MAGIA DELLA MUSICA, I VOLTO ORMAI FAMILIARI DI CHI COME NOI HA ASSISTITO AI CONCERTI E SOPRATTUTTO………..PAOLO FRESU!

2 Comments:

Blogger Giorgio Grappa said...

Bella fotografia. Ora capisco i tuoi problemi di "lungheza" ;-) .

11:43 p. m.  
Blogger Lliri blanc said...

Grazie Giorgio,
gentile come sempre!

6:43 p. m.  

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